• Il libro
Il libro

Il libro

Dall’autore delle illustrazioni di La madre e la morte, una graphic novel ispirata a sette episodi dell’Antico Testament o. "Il libro reinterpreta sette episodi dell’Antico testamento: la Genesi, il sacrificio di Isacco, la venuta dell’Angelo vendicatore, i dubbi di Giobbe, le lamentazioni di Geremia, le profezie di Ezechiele e la punizione di Giona. Sulla scia dell’operazione compiuta in Pinocchio e Moby Dick con il mito del Leviatano, e mosso dai ricordi d’infanzia legati al catechismo e a un vecchio libro di racconti biblici per bambini, Arispe decontestualizza (nel tempo e nello spazio) queste antiche narrazioni, popolandole di esseri per metà uomo e per metà animale, per “ripensarne la dialettica” e sintetizzare in poche scene icastiche in bianco e nero tutta la forza e l’universalità del più arcaico dei libri. È così che nella Genesi Dio veste i panni di un solitario ingegnere in una centrale nucleare; Ezechiele si reincarna in un essere a metà tra un minotauro e un dirigente d’azienda; il sacrificio di Isacco è replicato in seno a una desolata comunità di orsi polari; e Giona indossa i panni di un lupo che viaggia su una specie di caravella rinascimentale… La mescolanza di simboli e il rovesciamento di significati, insieme ai riferimenti alla contemporaneità, rimettono in discussione le nostre certezze, facendoci riscoprire la dimensione più poetica e assoluta dell’Antico testamento. La raffinata maestria del tratteggio a china dell’illustratore argentino, memore tra gli altri dell’opera di William Blake, Robert J. Flaherty e Francisco Salamone, ci restituisce un universo mitologico che trova nella Bibbia una chiave di lettura della nostra società. Nel corso della sua carriera Helmut Newton utilizzò le Polaroid non solo in virtù della loro poesia, ma anche e soprattutto come strumento essenziale per realizzare le prove di luce e composizione che precedono i servizi. Molti fotografi si sbarazzavano di questi scatti di prova. Per nostra fortuna, Newton li conservò, cosicché dopo la sua morte la moglie June Newton potè raccogliere questi affascinanti reperti che svelano i retroscena di alcune delle sue opere più celebri, dai classici nudi milanesi alle foto con abiti in lattice a Saint-Tropez. Grazie ai segni e alle scritte calligrafiche visibili sulle immagini, queste fotografie degli anni Settanta, Ottanta e Novanta possono essere paragonate agli schizzi preparatori di capolavori pittorici. Gettando uno sguardo suggestivo sulla direzione e il processo creativo di Newton, si pongono come opere d’arte nella loro essenza e come documenti storici che testimoniano l’epoca passata della fashion photography." Vedi di più