• Un cuore arido
Un cuore arido

Un cuore arido

Ragazza di provincia, l'indimenticabile Anna di "Un cuore arido" (1961) lavora come sarta da una zia, con la sorella Bic e, a Marina di Cecina, dove vive a modo suo, tra le coetanee, la comune attesa dell'amore e cresce nella consapevolezza di sé. Corteggiata da Enrico, che respinge, scopre l'intimità con il soldato Mario, fidanzato di Bice, e, quando il padre lo chiama in America, si dà a lui. Per lenire il dolore del distacco, finisce per sporcarne il ricordo con Marcello, che poi lascia. Ma se alla fine Bice sposa Enrico, Anna rifiuta la richiesta che Mario le fa da Chicago di diventare sua moglie. Glielo vieta un'istintiva coerenza, non l'epiteto di svergognata cucitole addosso dalle voci di paese. Con la rinuncia, Anna non abdica a se stessa, ma ai cliché della rispettabilità. In asimmetria con la sorella, il suo cuore, non arido ma libero, opta per la fedeltà a sé e ai suoi luoghi, ossia per la misteriosa bellezza della vita: come fa Cassola, che in Anna svela gli ideali poetici del suo narrare. Vedi di più